CARROZZERIA RESTAURO AUTO D'EPOCA

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La storia della Carrozzeria

LA PASSIONE PER LA ROSSA E LA TRADIZIONE NELLE TRASFORMAZIONI.

Forte di una lunga esperienza maturata nel settore, Jeris Ferrari oggi può essere considerato uno dei maggiori esperti modenesi, sia del restauro che delle semplici - si fa per dire - riparazioni.

La sua carriera inizia nel lontano '58 al servizio della Piaggio, alle prese con i motorini e, solo nel '64, l'impatto con le automobili.

Il suo primo esordio imprenditoriale, affiancato da un unico dipendente, risale al 1972, in via Toscanini 28 a Modena che lo vede impegnato nelle riparazioni di auto. Dobbiamo attendere qualche anno più tardi per vederlo all'opera con le riparazioni d'auto d’epoca. Nel corso degli anni, altri trasferimenti hanno segnato la storia di Jeris Ferrari: nel maggio del '81 si trasferisce nella sedo di via Lussemburgo 11 per arrivare poi, a novembre 2002, nella attuale sede di via Finlandia 100 a Modena.

L'inaugurazione, a dicembre 2002, è un successo, confermato dalla presenza dell'amico, nonché ex Pilota di Formula 1, Rene Arnoux e dall'intervento della RAI ad immortale il "campione" e l'evento.

Poi, con il passare del tempo, aumentano il numero degli addetti, cambiano le metodologie di lavoro e vengono introdotti un sempre maggiore numero di impianti ed attrezzature.

Oggi, evidentemente, la Carrozzeria Ferrari Jeris, è una realtà nota e ben inserita all'interno del tipico "Panorama modenese".

Impossibile non imbattersi nei numerosi riconoscimenti di merito per essersi particolarmente distinto nel campo della Qualità del servizio, di cui è certamente orgoglioso, ma il pudore gli impedisce l'ostentazione.

Jeris Ferrari, vero "genio della carrozzeria" e soprattutto, grande appassionato di auto di ogni genere, rimane oggi sempre uno dei migliori restauratori di Modena che, non a caso, vanta il titolo di “capitale dei motori”.

Per capirlo basta solo dare un'occhiata alla sua officina: auto di tutte le marche ed epoche, ma soprattutto le più strane, rare o "difficili" che dir si voglia.